We arte in #Liguria #Celle Ligure #Albisola

Ho passato un altro we nella mia amata Liguria e in particolare a Celle Ligure (SV).
Ho avuto tante occasione artistiche che ora vi racconto.Innanzitutto questa parte della Liguria è nota nel mondo per le ceramiche, molti artisti si sono succeduti ad Albisola tra cui il mitico Fontana, che prima dei suoi tagli, si esercitava sui valori plastici delle ceramiche. In particolare è noto il Pozzo Garitta dove molti scultori ancora oggi hanno lo studio. Il circolo degli artisti di questa cittadina organizza tutti gli anni un’asta estiva per autosostenersi, con offerta minima 100 Euro per aggiudicarsi opere di autori di pregio e altri meno conosciuti, a cui partecipa anche il laboratorio “il Tondo” di Celle Ligure.
Anche quest’anno ho partecipato all’asta ma ahimè la mia opera è andata a qualcun altro che ha offerto ben 20 Euro in più, sempre in busta chiusa, sigh! Ma per fortuna sia mamma, sia mia zia si sono aggiudicate l’opera dei sogni. In ogni caso, partecipare all’apertura delle buste, che si è svolta sabato scorso sul prolungamento a mare del Priamar, è stata una bellissima esperienza e ho incontrato anche artisti che mi piacciono molto, come Pagliaro, scultore di origine argentina, riconoscibile per le sue sfere, con cui mi sono fatta fotografare! E ora vi aspetto tutti per l’asta natalizia, che si tiene a dicembre e si svolge con le stesse modalità, piatti d’autore a partire sempre da 100 Euro, non perdete questa occasione, a presto!!!
Per info: “il Tondo” a Celle Ligure o il Circolo degli artisti ad Albisola Marina.

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Chiesa Celle Fontana Pagliaro Albisola valepiace Vale Albisola Pagliaro Vale Albisolaa

Mercatini istruzioni per l’uso, come comprare

E’ da un po’ che volevo scrivere un post sulle “istruzioni” su come comprare ai mercatini e allora eccomi qua. Bisogna tenere presente che da un certo punto di vista i mercatini sono una “giungla” infatti i pezzi vintage di livello e quelli di antiquariato hanno sicuramente un prezzo indicativo, ma poi è anche vero che il prezzo viene un pò “limitato” dal periodo storico, dalla “piazza” alcune cose sono più ricercate in alcuni posti piuttosto che in altri e anche, certo, dal tipo di richiesta.
Questo da un lato, ovvero lato venditore, ma esistono anche altri lati tipo quello compratore, ebbene sì a detta non solo mia ma di molti colleghi il prezzo (almeno per piccoli ritocchi) lo fa anche la simpatia del compratore.
E allora, se volete comprare bene, vi do qualche consiglio veloce per non farvi odiare e quindi negare uno sconto dal venditore a meno che questi non sia proprio alla canna del gas, consigli che ho sperimentato ormai, sia da compratrice sia da venditrice. Anzi per far prima vi do un elenco di frasi che ho sentito dire da compratori, sia rivolte a me, sia ai miei colleghi e che mai proprio mai dovreste usare:

1. Ah quella Prada, mi fa lo sconto vero, io ne ho regalate tante alla serva?!!!
Risposta ideale: mi stupisco non le abbia regalate alla schiava, visto il suo linguaggio, mi dispiace ma la Prada in questione non è più in vendita.

2. Ehh per pagare questi prezzi vado in negozio in centro, qui siamo a un mercatino!
Risposta ideale: Se trova un negozio in centro Milano che vende borse Fendi originali a 90 Euro o Roberta vintage a 200 mi faccia un fischio che vengo anche io!

3. Questo capo è rovinato, devo aggiustarlo, ecc..
Risposta: se fosse nuovo non sarebbe vintage e non sarebbe qua, va bene chiedere qualche euro di sconto per i lavori che andranno fatti lavaggio, riparazione, ecc.. ma mai sminuire la merce con esperti del settore.
Naturalmente se vi rendete conto che uno vi vuole fregare, come a volte mi è capitato che volesse vendermi per borsa Liberty una borsina bellissima ok, ma di Extyn, lì ditelo chiaramente.
La riposta ideale in questo caso, avrei dovuta darla io come compratrice e dire: se vuoi vendermela come un pezzo d’antiquariato ok, ma almeno togli l’etichetta!

4. Toccare, pasticciare la merce, rischiare di romperla e non metterla a posto! Ma c’è bisogno di dirlo???

Se fate tutte queste cose assieme, vi garantisco che tranne in casi estremi di follia non avrete Mai e dico mai uno sconto! Se invece vi comporterete da persone educate e interessate ed esprimerete tutto il vostro desiderio e passione di avere quell’oggetto senza bluffare conoscenze, scoprirete di avere molti più margini di contrattazione di quelli che pensate e magari incontrerete anche persone interessanti con cui conoscere, chiaccherare, ecc..

E adesso, ecco qualche bel pezzo che ho comprato io a Rivanazzano, evitando accuratamente le frasi sopra!!! 🙂

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Mercatino di Nizza Monferrato: recensioni e acquisti

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Nizza Monferrato, in provincia di Asti è una piazza importante per antiquariato e vintage, sebbene si tratti solo di una cittadina. Il mercatino  si svolge ogni terza domenica del mese, tranne agosto, si trovano anche interessanti pezzi di modernariato, oggetti vari e le immancabili borse tarocche.

Vi consiglio di girare tutti i banchi al mattino presto, qui s’inizia alle ore 6,00 e i commercianti cacciano già a partire da quell’ora gli affari, inoltre, trattandosi della piazza del mercato, che è molto grande, vi assicuro che se andate d’estate, sul tardi il caldo è insopportabile!

Siccome si tratta di una piazza come dicevo “quotata”bisogna stare attenti. Si possono infatti trovare anche pezzi di grande valore che hanno un prezzo alto, ma come ovunque si possono prendere anche fregature, stati attente per borse e vintage e tendenzialmente comprateli solo da chi ha un banco variegato e non commercia solo quelle, a meno che non conosciate il commerciante. Vi assicuro che è più facile fare affari in questo modo! I prezzi in media sono alti, ma si possono trovare affari. Trattate pure con i commercianti, come da tradizione, ma non troppo, ci sono anche antiquari affermati, che pur magari facendo sconti, non amano vedere “svalutata” la loro merce.

Io ho comprato tra le altre cose, una borsa di lucertola particolarissima (nella foto) nera, che avrei tenuto volentieri, ma che mi ha subito acquistato una cara amica e cliente! Un set di posate da portata in argento bellissime, già pronte per il cassetto di casa mia, tipico regalo di nozze anni ’50 e oggetto di gran classe a mio parere e una cinturina di Fendi blu e argento primi anni ’80. Cosa ne dite?!!!

 

A di accessori, P di perle

‘In ogni stagione dell’anno, a qualsiasi ora del giorno o della sera, indovinate cosa potete indossare?! Ma loro, le perle no? Vere o finte che siano’ Madame Dariaux, Il Manuale dell’eleganza.

Ho sempre considerato Madame Dariaux ineguagliabile maestra di stile con i suoi consigli un po’ retro’, nel guardaroba e nella vita! Segui’ sempre la sua passione per i vestiti e lo stile, lavorando nella maison Ricci, in anni in cui le donne ‘che se lo potevano permettere’ non lavoravano.
Tra i suoi cavalli di battaglia le perle, vere o fonte, naturali o colorate. Unico gioiello che si può mettere in spiaggia come ai gala’ e che puoi rendere un capo elegante e/o sbarazzìno in ogni momento! Pur avendo perle vere, io amo molto quelle colorate per l’estate da abbinare in nuance o a contrasto con gli abiti, ecco due collane, secondo me particolari trovate all’ultimo mercatino di Nizza, venitemi a trovare presto, magari già a Rivanazzano questa sera!

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