Le borse Dior che non possono mancare nella wish list di una patita vintage

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Buongiorno a tutte!

Come sapete sono un’appassionata di vintage e, di questi tempi credo non indosserei una borsa nuova e modaiola neppure sotto tortura, anche se poi ci sono le eccezioni, si sa!

In questo post vi elenco le borse vintage di Dior, che considero top, scusate se le foto non sono un granché, in quanto le ho scaricate dall’ufficio, a breve giuro che ne farò di mie!

Amo particolarmente il bauletto di Dior, specie blu, che uso anche come piccola valigia-sacca per i weekend e le gite di pochi giorni, sempre di Dior mi piace molto il modello che ho caricato in foto, anche se a dire il vero mi piace di più in accostamenti di colori particolari, con pelle liscia e no logo, a esempio verde e giallo, con il viola.. anche se in realtà non sono mai riuscita a comprarmi questo modello, ma spero nel futuro! 🙂
Infine, in questo periodo amo anche la “Sella” o Saddle che è al limite del vintage essendo una borsa anni ’90, ma che non viene più prodotta e quindi sta acquistando valore nel settore dei mercatini e dell’usato e che amo nella versione liscia e nera, ma anche in quella più “vissuta” Gaucho, mentre in questo caso, non mi piace molto logata, in quanto reputo il logo un elemento tipico degli anni ’70 e sulle borse attuali non mi piace molto.

Non amo particolarmente la Lady Dior, a esempio,  che secondo me ha meno personalità e un charm enorme con la D che non mi sembra chich, ma questi sono gusti personali.

E voi, cosa ne pensate, amate Dior vintage? Quali modelli preferite?? Fatemi sapere!

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Borse vintage: sì il prezzo è giusto!

Roberta vintageCiao ragazze! Quando ancora facevo la “turista” ai mercatini spesso mi domandavo come fare a capire, oltre all’aspetto puramente economico e personale, se una borsa poteva essere un affare oppure no. A forza di vendere e comprare ho poi  maturato un mio piccolo portuario, che ho deciso ora di condividere: insomma come si fa a capire se una borsa vintage ha il prezzo giusto oppure no?

Per prima cosa vi consiglio di stare in guardia, e contro l’interesse di commerciante della domenica, vi consiglio di guardare spesso internet e anche e -bay per avere un’idea delle quotazioni reali dei pezzi vintage presenti sul mercato. Spesso i commercianti pensano, a ragione o torto, di avere pezzi eccezionali e sparano prezzi esagerati. Quelli poco seri poi guardano anche come vi vestite o come vi atteggiate, ve lo assicuro! 😉 Quindi state attenti :-))

Poi bisogna guardare se una borsa è in buono stato oppure no, se si può davvero aggiustare o se è perfetta così ed eventualmente tenere conto dei lavori: sostituzioni ecc..

Infine: il materiale, una borsa in pelle ha sempre un discreto valore nel tempo quindi è giusto che costi qualche euro in più, anche se magari non è “formalissima”.

Una borsa di pelle vintage non firmata e non particolare dovrebbe costare al massimo massimo 40-50 Euro, una di lucertola può arrivare a seconda della foggia ecc.. anche a 100 -120 Euro ma se ve la vogliono vendere a di più non è un affare secondo me. Infine, per le borse firmate molto varia dalle quotazioni attuale e da.. quanto la desiderate!!

 

Infine ricordatevi un vecchio consiglio di stile: il reale prezzo di una borsa o di un vestito è sì quello del “cartellino” ma maggiorato dei vestiti o accessori che dovrete comprare per abbinarlo e diviso per tutte le volte che lo metterete, detratto del piacere e della sicurezza che proverete nel portarlo, che spesso non hanno quasi prezzo! 😀

 

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Vintage for dummies: le borse che devi (davvero) avere!

YSL vintage bag

YSL vintage bag

Partiamo da un presupposto: borse vintage e non vintage s’intrecciano nella vita reale degli appassionati, che spesso aspirano a un “totally vint”, ma cedono poi alle tentazioni della moda.

Penso allora dalle borse che servono nella vita reale, vintage o no, per trarre qualche spunto e cito ancora la mia guru e maestra di stile, Madame Dariaux:

2 borse medie per il lavoro ( possibilmente di pelle una nera e una marrone).

1 pochette per la sera, possibilmente davvero bella di tessuto pregiato e con una forma particolare.

1 borsa medio grande per i viaggi brevi.

1 borsa di paglia per  l’estate e il mare, che come ho già detto diverse volte è l’unica borsa chic per la spiaggia! 😀

Detto ciò, e ammettendo le consuete variazioni e trasgressioni di chi conosce bene lo stile, vi dico secondo me quali sono le borse vintage irrinunciabili.

Una borsa piccola anni ’50 in lucertola, che non s’indosserà mai di sera, ma che con jeans e anfibi o con un dress grunge a contrasto è stilosossima. Bella sia in marrone sia in nero, costituisce l’ABC della vintage addicted e se siete fortunate si può trovare ai mercatini anche per 20 Euro circa.

Questo tipo di borsa è bella anche bianca  o colorata, più rara e di conseguenza più preziosa, ma anche più difficili da abbinare e da portare.

Una volta fatte le ossa con questo pezzo potete passare ad altri modelli e anche alle “firme” e cercarvi una pochette di seta (dagli anni ’30 ai ’70) per la sera: anche queste  sono facili da trovare, anche per pochi euro e presenti in diversi colori. Se davvero siete fortunate e motivate potete cercare anche una “Robertina” ovvero una piccola borsa di Roberta di Camerino, particolarmente di moda negli anni ’70, ma ora tornate in produzione in velluto. State attente a non farvi “infilare” una Roberta nuova, sembra banale ma non lo è e occhio sempre ai prezzi, essendo molto ricercate, a volte può capitare che vi “sparino” prezzi non proporzionati al modello.

Una vera vinage victim, in ogi caso, non può non avere una Roberta nel suo arsenale! 😀

Infine potete cercare una borsa marrone (colore in auge nei tempi passati perché “andava con tutto”) anche non di pelle,  a me piacciono molto quelle YSL anni ’70, che potete trovare anche a 50 Euro circa se siete fortunate, e poi le Balmain, le Guy La Roche..e chi più ne ha più ne metta. Anche nel vintage vale il principio che una firma “vale” fosse anche solo di un atelier, ma valgono certamente anche la fattura, i materiali, ecc..

Le borse Dior anni ’70 sono molto belle, ma in questo momento hanno meno mercato. Le borse di Gucci vintage sono belle (molto più di quelle nuove) ma bisogna stare attenti e possibilmente documentarsi bene perché i prezzi spaziano veramente tanto e a volte i 2-300 Euro che possono chiedere in alcuni negozi non sono assolutamente giustificati! Inoltre bisognerebbe “studiarsi” bene le variazioni di forma e di logo (che è cambiato molto nel tempo).

Voi cosa ne pensate quali sono le borse vint a cui non rinuncereste mai?? Datemi info e scrivetemi i vostri pareri aspetto con ansia! 😉

 

 

 

La filosofia dei mercatini: tra amore e feticismo

Ogni collezionista, come diceva Freud ha in sé una vena di feticismo, seppure esso diventi patologico solo nel momento in cui rimane unico obiettivo amoroso sessuale del soggetto.

Mi sono spesso chiesta cosa ci sia dietro all’amore folle per mercatini e vintage, che porta a documentarsi per lunghe ore su internet e a svegliarsi alle 4 per andare a frugare nelle cataste di merce degli espositori con le pile. (Si vi giuro che c’è chi lo fa e non solo per lavoro)!

Bene, credo che la passione del vintage e dell’antiquariato, contrariamente a quel che si pensa, sia per gente avventurosa, in quanto se da un lato c’è il piacere di appartenere a una certa e lite socio culturale, dall’altro il gusto della scoperta è da sempre ineliminabile.

I veri amanti del vintage assomigliano secondo me più a Indiana Jones moderni che a inveterati fashion victim e se vi dicono che hanno scovato una Vuitton originale a 20 Euro in mezzo a una cesta di roba buttata lì (raramente ma succede ancora) vi assicuro che quasi sono più fieri del fatto di averla trovata e riconosciuta che del guadagno ottenuto. Lontani dalle fissazioni anali che Freud legava la collezionismo, gli appassionati di vintage sono drogati della scoperta e del superare se stessi e considerano la fatica parte ineliminabile di questo hobby, quasi quanto un velista o un alpinista. La vera differenza è che si affidano e anzi sfidano il fato e l’occasione, anziché il mare o la montagna, armati di cultura e di buon gusto, anziché di sci, piccozza o altro. Per questo un vero vintage addicted per quanto modaiolo, non capirà mai la ragazza provincialotta che ambisce a entrare nel negozio “più bello della città” e rifarsi il guardaroba seguendo Glamour o Elle a zero impegno cerebrale.

Non mettete mai assieme una persona di questo genere con un vero amante del vintage e dei mercatini, sono due mondi inconciliabili.

Dietro a tutto ciò vi sono narcisismo e autocompiacimento esagerati? Certo come negarlo, ma anche un amore quasi infantile per il proprio oggetto: quello raro, che viene venerato quasi come un bambino adora la mamma, e qui torniamo al feticismo dell’oggetto, quasi infantile.

In sintesi l’amante del vintage è un personaggio particolare, ma da apprezzare: se Platone ha detto che non potremo mai accedere alla bellezza, se non alla sua ombra, incatenati come siamo alle catene, il girare frenetico per mercatini ci avvicina forse sempre di più alla bellezza reale! 😀260220122882

 

 

Shooting n.2 borse vintage Dior e CB Bologna per valepiace

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‘Uno shooting fotografico n.2 che è diventato anche un breve video che da’ anche vita e visibilità alle opere dell’artista Elisabetta Chiappino (grazie per le foto )!!!

In un’atmosfera soft e ovattata con nuvole di gesso che compaiono e scompaiono, ho deciso d’indossare una capiente bag CB Bologna, in pelle stampata cocco, abbinata con stivaloni beige e neri, e una spritosa gonna Zara a piegoline marrone bruciato. Una borsa anni ’70 attuale e comodissimada usare anche oggi, da abbinare con look grintosi, ma anche sofisticati jeans o con un abbigliamento Lady Like anni ’70 per portarla con ironia.

Ho deciso poi di sfoggiare anche buste e bustine Dior, pezzo forte da “vera signora” e da vere vintage addicted.

Per rispettare questo stile le indosso allo specchio spiritosa e con rossetto red mentre leggo Vogue o in un gioco sofisticato di sguardi allo specchio. Spero vi piacciano le borse e le foto e se volete vederle, sono tutte in esposizione anche ai grandi mecatini a cui partecipi, come espositrice e/o visitatrice!!

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I love #vintage 💗❤️💗 ecco le mie nuove borse e gli accessori

Amo il vintage!! Lo amo, lo amo e così ecco qualche nuovo arrivò per l’inverno!! Una borsa anni ’80 (primi) Laura Biagiotti in un caldo marrone ‘cioccolato so’ da mettere un po’ con tutto e comodissima anche da lavare ( e’ di plastica). L’intramontabile bustina di Dior nei toni del rosso, con il logo tipo nella prima versione anni ’70.
E poi ancora una bustina di pizzo blu, ma chi ha detto che il blu non si mette d’inverno?!? Io lo adoroooo specie con marrone e nero! Infine il cappello di ocelot, grande classico anni ’60 che terrò per me da mettere con il cappottino bianco taglio anni ’60 oppure con il mio ‘striminzito’ Fay nero! Non vedo l’ora! Per sfoggiare tutti questi capi ho scelto il total black di gran moda quest’anno: pantaloni Nadine e maglietta Zara. Spero di avervi dato qualche spunto e/o ispirazione..! Xoxoxo

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#Prada #Versace #Gherardini tante nuove borsine..

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Sono arrivate tante borsine nuove da vendere ai mercatini e da tenere per me!! Così non ho potuto fare a meno di fotografarle sul mio balcone super verde!! Dunque, questo giro gli anni ’80 la fanno da padrona, anche perché è un periodo che amo molto, scuro e sfavillante al tempo stesso, anche troppo, ma che mi ricorda la mia infanzia. Ho provato quindi la Gherardini di plastica bianca e nera, di forma rettangolare e piatta, sta bene con tutto, sdrammatizza gli abiti eleganti, e’ ironica con jeans, all star e maglietta, magari anche con una giacca anni ’80 dalle spalline large. Subisce l’ influenza anni 70 nelle forme, quindi la daterei un ’82 circa. Con le altre due borse invece si entra nel decennio pieno: una Prada in morbidissima pelle nere con catene, modello rifatto ora dalla nota griffe, anche nelle versioni trapuntate, questa e’ davvero super, come borsa da lavoro o da giorno. Infine c’è il secchiellino (modello tipico del periodo) in morbidissima pelle bordeaux (come le faceva ed era in gran voga anche Cartier al tempo) con una straordinaria catena metallica che la sdrammatizza, pezzo straordinario per donne decise e dal gusto super raffinato! 😃😃